Il futuro dell’acciaio nella costruzione di automobili

robot_autoLa concorrenza tra materiali nel mondo dell’auto è molto forte, e le esigenze di alleggerimento dei veicoli, stanno spingendo verso l’introduzione di leghe leggere, tecnopolimeri e materiali compositi, così da ridurre i consumi.Allo stesso fine, negli ultimi anni l’alluminio ha visto un impiego sempre maggiore nell’industria automobilistica, un po’ per contenere il peso e ottenere migliori prestazioni, e un po’ per rientrare nelle norme sempre più restrittive sulle emissioni.

Stando però a quanto comunica Eric Petersen, vice Presidente di AK Steel Holding Corp, una radicale rivoluzione potrebbe investire il mercato dei materiali già intorno al 2021, quando si prevede sarà disponibile un nuovo tipo acciaio, addirittura più resistente dell’alluminio, meno costoso e (quasi) altrettanto leggero, in grado di competere con la guerra dei prezzi e di garantire un’efficienza equivalente in termini di consumi e rami d’impiego (si pensa, ad esempio, ad un futuro in cui le stesse auto elettriche saranno sempre più efficienti): <<gli investimenti più grandi saranno nel powertrain e nell’alimentazione della batteria; una volta che hai messo i soldi lì, meglio pensare a una soluzione a basso costo in acciaio.>> spiega Petersen ad Automotive News.

Al momento, oltre il 50% di un’automobile è ancora costruita in acciaio, tuttora fondamentale rispetto a circa il 10% per l’alluminio, ma la quantità di alluminio in uso è aumentata negli ultimi 3-5 anni, ha affermato Abhay Vadhavkar, responsabile della produzione, dell’ingegneria e della tecnologia presso il Center for Automotive Research, e all’orizzonte ci sono altri “nemici” dell’acciaio come magnesio e carbonio; questi sono ancora materiali piuttosto costosi, destinati quasi esclusivamente a settore delle vetture sportive o a componentistica minore come gli elementi aerodinamici o piccole parti degli interni, ma in futuro il loro costo potrebbe scendere e allora le proporzioni cambieranno di nuovo: <<Non vedremo mai vetture fatte al 100% di alluminio e qualcosa tutto in acciaio è roba del passato.>> spiega Matt DeLorenzo senior managing director a Kelley Blue Book, <<non è una questione di “o questo o quello”, piuttosto di “questo e quello”.>>

 

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