Revisioni auto: la Conferenza Stato Regioni dà ragione a Confartigianato

Mestre 30 aprile 2019La Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, nella seduta del 17 aprile 2019, ha sancito l’Accordo sui criteri di formazione dell’ispettore (ex responsabile) dei centri di controllo autorizzati all’effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, di cui all’articolo 13 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 19 maggio 2017, n. 214.

Evidenziamo che l’azione svolta da Confartigianato Autoriparazione/ANARA in materia ha consentito di raggiungere un risultato importante in quanto, rispetto al testo iniziale che era stato presentato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, abbiamo ottenuto correttivi sostanziali, nell’ottica di tutelare le imprese in attività ed evitare impatti penalizzanti per l’adeguamento ai nuovi parametri di qualificazione professionale, più restrittivi, previsti dalla Direttiva europea 2014/45/UE.

Questi i punti prioritari che tengono conto delle istanze rappresentate dalla categoria:

  • E’ sancito il principio del riferimento alla Legge n. 122/1992 per l’esercizio dell’attività di revisione, aspetto fondamentale per la salvaguardia delle imprese associate da Confartigianato/ANARA sempre tenuto fermo quale sinonimo e garanzia di qualificazione professionale;
  • La durata della formazione continua è stata ridotta a 20 ore, in tre anni, rendendo compatibile il percorso, inizialmente molto più consistente, con la realtà delle imprese in attività. Viene riconosciuta l’esperienza maturata pregressa. Al termine dei corsi di aggiornamento della formazione non è previsto il superamento dell’esame.
  • Nelle norme transitorie, viene riconosciuta al sostituto ispettore, figura non più contemperata dalla Direttiva 2014/45/UE, la possibilità operare in deroga fino all’adozione dei decreti attuativi previsti dall’articolo 13 del Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti di recepimento della richiamata Direttiva. Con questa norma viene data piena efficacia ed attuazione alla proroga ottenuta da Confartigianato nell’ambito del D.L. “Proroga Termini” approvato a settembre del 2018, con la quale viene rinviata l’entrata in vigore del nuovo regime dell’ispettore del centro di controllo.
  • E’ previsto un corso di 50 ore per integrare le competenze ai fini delle revisioni sui mezzi superiori a 3,5 t, alla luce della norma contenuta in Legge di Bilancio n. 145/2018.

Per quanto concerne i requisiti di ingresso per diventare ispettore del centro di controllo quindi per i nuovi ispettori, il programma di formazione è stato adeguato a rispondere ai più elevati livelli di competenza tecnico-culturale e di qualificazione richiesti dalla Direttiva Europea 2014/45/UE e ciò ha comportato un consistente aumento del numero di ore di formazione per conseguire l’abilitazione (120 + 176 + 50).

Ora l’Accordo nazionale dovrà essere recepito da ogni Regione con un proprio provvedimento

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